• Home
  • Come Diventare Donatori

Come Diventare Donatori

Perchè donare il sangue

L’Italia importa ancora sangue e derivati dall’estero. Riuscire a raggiungere l’autosufficienza significa, soprattutto, maggiore sicurezza per gli ammalati grazie ai severi controlli sanitari previsti dalla legge italiana a tutela del donatore e del ricevente, oltre ad un rilevante risparmio economico.

Donare in maniera periodica contribuisce a creare una riserva di questo insostituibile “farmaco” salvavita, in modo che sia sempre a disposizione di chiunque ne abbia bisogno.

Come si diventa donatori

L’aspirante donatore viene sottoposto ad una serie di esami clinici, ad elettrocardiogramma, Rx torace e visita medica. Una parte di questi esami vengono ripetuti periodicamente.

Prima di ogni donazione viene compilato un modulo di accettazione e consenso e vengono misurati pressione ed emoglobina.

Attraverso un colloquio con il medico viene verificata l’assenza di temporanee controindicazioni alla donazione (quali assunzioni di farmaci, vaccinazioni, ecc.. ).

Le donazioni possono essere di sangue, plasma o piastrine. Vengono effettuate utilizzando dispositivi sterili e monouso. Le donazioni devono essere distanziate di almeno 90 giorni una dall’altra. Sia gli uomini che le donne possono effettuare un massimo di quattro donazioni l’anno.

Ora è ancora più facile per gli aspiranti donatori!

E’ sufficiente recarsi in sede a digiuno nei giorni delle donazioni ed effettuare immediatamente gli esami, senza nessun appuntamento preventivo o un noioso iter ospedaliero.

Se desideri avere ulteriori informazioni, o hai deciso di diventare donatore rivolgiti alla sede AVIS di Vignola.

Quali sono i requisiti

  • essere in buona salute
  • avere un’età compresa tra i 18 anni ed i 60 (per candidarsi a donatore) , l’età massima per proseguire la donazione periodica è 65 anni
  • pesare almeno 50 Kg
  • avere pulsazioni comprese tra 50-100 battiti/min
  • avere una pressione arteriosa compresa tra 110 e 180 mm di mercurio per la Sistolica (o MASSIMA) e tra 60 e 100 mm di mercurio per la Diastolica (o MINIMA)
  • non avere comportamenti a rischio per le malattie trasmissibili attraverso il sangue
  • ha l’obbligo di astenersi dalla donazione chiunque abbia nella propria storia personale:
    • assunzione di droghe
    • rapporti omosessuali
    • rapporti sessuali occasionali o con persone conosciute da meno di sei mesi
    • epatiti ed ittero
    • malattie veneree
    • positività al test per la sifilide (TPHA o VDRL)
    • positività al test per l’AIDS (anti-HIV 1)
    • positività al test per l’epatite B o C (HBsAg e anti-HCV)
    • rapporti sessuali con persone nelle condizioni appena descritte

L’intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l’altra è di 60 giorni.

Il numero annuo delle donazioni di sangue intero non deve essere superiore a 4 volte l’anno per gli uomini e 2 volte l’anno per le donne.

Le donazioni di sangue possono essere intervallate con donazioni di plasma o di emoderivati

Un colloquio con il medico, tenuto al segreto professionale, può valutare situazioni personali e chiarire eventuali dubbi.