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QUALI SONO LE PRINCIPALI MALATTIE LEGATE AL SANGUE?: Esistono malattie ereditarie del sangue?


L'anemia mediterranea
L'anemia mediterranea
Fig. 75

L'anemia mediterranea (talassemia o microcitemia) è una malattia ereditaria caratterizzata da un difetto nella sintesi dell'emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi del sangue, che ha il compito di trasportare l'ossigeno alle diverse cellule del corpo e di eliminare l'anidride carbonica.

 

La forma più diffusa in Italia e nell'area mediterranea è una beta-talassemia o anemia mediterranea, provocata da un'alterazione della catena globinica di tipo beta.

 
L'anemia mediterranea
Fig. 76

Queste catene proteiche sono codificate da due alleli che si trovano in due cromosomi omologhi, uno di origine paterna e uno di origine materna.

 

Si possono avere due casi principali:
1) L'individuo possiede un solo allele difettoso (forma eterozigote). In tal caso si parla di portatore sano e la disfunzione viene chiamata beta-talassemia minor.
La maggior parte dei soggetti con talassemia minor non presenta alcun sintomo di rilievo, tanto che molte persone ignorano di essere affetti da tale disfunzione

 
L'anemia mediterranea
Fig. 77

In questi soggetti, i globuli rossi sono in numero maggiore che nei soggetti normali, ma sono un po' più piccoli (di qui il termine di microcitemia) e più poveri di emoglobina (intorno al 15% in meno rispetto alla norma). Circa il 20% dei soggetti presenta un leggero ingrossamento della milza.

 

Tuttavia, nella maggioranza dei casi, l'allele ereditato dal genitore sano consente una produzione di globuli rossi e di emoglobina più che sufficiente per condurre una vita normale.
2) Se un individuo possiede entrambi gli alleli difettosi (forma omozigote), ci troviamo di fronte a quella che viene chiamata beta-talassemia major o morbo di Cooley. Questa forma si manifesta nei bambini subito dopo la nascita con un notevole pallore della pelle, sintomo che rivela la presenza di una gravissima anemia: i globuli rossi sono in numero ridotto, con una scarsa quantità di emoglobina. Non sono perfettamente rotondi ma deformati in vario modo, molti sono soltanto dei frammenti.
Il paziente è costretto a periodiche trasfusioni di sangue (ogni 15-20 giorni) per tutta la vita. Le trasfusioni, però, comportano inevitabilmente un eccessivo apporto di ferro, il quale finisce per accumularsi in organi importanti come il cuore, le ghiandole endocrine e il fegato, compromettendone le funzioni.
L'unico modo per evitare questo dannoso accumulo di ferro è quello di effettuare una corretta terapia con appositi farmaci (ferrochelanti).

 
L'anemia mediterranea
Fig. 78

Diffusione

In Italia si contano circa 2 milioni e mezzo di portatori sani, concentrati soprattutto in Sardegna e in Sicilia, nelle regioni meridionali, ma anche nel delta padano e veneto.
In Italia vivono oggi circa 7.000 persone affette dalla forma omozigote di talassemia.

 

Trasmissione ereditaria
Possono verificarsi due casi:
1) uno soltanto dei genitori è microcitemico, mentre l'altro è normale. In tal caso, circa la metà dei figli eredita un allele normale e uno microcitemico (essi saranno perciò dei "portatori sani" della malattia); l'altra metà eredita due alleli normali e i figli saranno del tutto normali.
Non ci sono possibilità di generare figli ammalati della forma grave di talassemia.
2) Tutti e due i genitori sono microcitemici. Negli eventuali figli che nasceranno si avranno le seguenti probabilità (teoriche):

  • 25% - individui sani
  • 50% - individui affetti da beta-talassemia minor (forma eterozigote di microcitemia)
  • 25% - individui ammalati gravi, con beta-talassemia major (forma omozigote).

Prevenzione
La probabilità di generare figli affetti da talassemia major, se entrambi i genitori sono portatori sani di microcitemia, è del 25% (un bambino su 4 risulterà gravemente ammalato).
E' quindi molto importante, prima di mettere al mondo dei figli, che i genitori si sottopongano ad analisi specifiche tese a individuare la presenza di questa mutazione.
Se i portatori di microcitemia evitano di avere figli con altri portatori sani e scelgono un coniuge non microcitemico, non potranno avere figli con beta-talassemia major (la forma grave)

 

Fonti immagini
75 da www.thalassemia.org/index.php?option=com_content&view=article&id=19&Itemid=27
76 - 78 illustrazioni originale

 
 
 
 
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