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I GRUPPI SANGUIGNI: QUALE E' IL TUO GRUPPO?


Qualche esercizio sulla trasmissione ereditaria dei gruppi sanguigni

Il genotipo per un dato carattere si indica scrivendo i simboli dei due fattori ereditari, vale a dire delle varianti del gene (alleli) che sono state ereditate dai genitori e si trovano ciascuno su uno dei due cromosomi appaiati nella coppia di omologhi. I due alleli ereditati possono essere uguali (genotipo omozigote) o diversi (genotipo eterozigote). Per convenzione si usa lo stesso simbolo per indicare le varianti alleliche di un gene e si indica con la lettera maiuscola l'allele dominante, cioè quello che si esprime e con la lettera minuscola l'allele recessivo, cioè quello che non si esprime come caratteristica nell'individuo.
A questo punto sei in grado di prevedere come saranno i figli nati dall'incrocio tra una donna con gruppo sanguigno Rh- ed un uomo Rh+?
Si possono presentare due casi:

 
Qualche esercizio sulla trasmissione ereditaria dei gruppi sanguigni
 

Un altro esercizio interessante, solamente un po'più complesso: se una mamma con gruppo sanguigno A e un babbo con gruppo sanguigno B aspettano un bambino, quale potrà essere il gruppo sanguigno del nascituro?

 
Qualche esercizio sulla trasmissione ereditaria dei gruppi sanguigni
 

E' evidente che a seconda delle informazioni ereditate dai genitori i figli potranno avere diversi gruppi sanguigni, spesso diversi da quelli dei genitori; nell'ultimo caso in cui entrambi i genitori sono eterozigoti la probabilità che nascano figli di gruppo A, B, AB o 0 è la stessa.

 
 
 
 
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